Tendoni dell’Oktoberfest 2021

Molte volte quando si prova ad immaginare l’Oktoberfest, senza esserci mai stati di persona, si tende ad averne un immagine un po’ distorta; un grande spazio non allestito all’interno del quale è però possibile bere birra.

Fortunatamente non è questa la rappresentazione reale della festa della birra più grande e famosa al mondo, l’Oktoberfest prima di tutto è cultura, una cultura storica trasmessa di generazione in generazione che dobbiamo essere fieri di riuscire a toccare con mano.

Parlando invece dello spazio dell’evento, la magia si svolge all’interno di una grande area all’aperto liberamente accessibile a tutti dalla quale è però proibito ogni tipo di mezzo a motore.

All’interno di questo immenso spazio vengono allestiti i tendoni della birra; non piccole strutture all’interno delle quali bisogna stare raggomitolati per riuscire a respirare; stiamo parlando di stand mastodontici capaci di accogliere diverse migliaia di persone.

Se volete farvi un’idea più chiara della loro grandezza, vi basti pensare che per la costruzione di un singolo tendone sono richieste almeno tre settimane di lavoro; ogni anno si contano in totale ben 34 tendoni, che partono da una capienza minima di 2000 posti fino a 10000.

Ogni tendone è una vera e propria istituzione, che ha caratteristiche e particolari che lo contraddistinguono dal resto; all’interno non è solamente possibile bere e mangiare, ma viene respirato il Gemuetlichkeit, ovvero la tipica allegria bavarese dell’aggregazione, dove tutti diventano amici di tutti ed ogni sorta di conflitto viene dimenticato.

Ovviamente la tipica ospitalità e tradizione bavarese non poteva certamente essere rovinata da prezzi e tasse d’entra, motivo per cui l’ingresso e la seduta sono completamente gratuite; piccola eccezione alla regola sono i tendoni Käfer e Weinzelt: nel primo caso si tratta dello stand riservato ai vip al quale si può accedere solo con apposita autorizzazione, mentre nel secondo caso si tratta dello stand vinicolo, nulla a che fare con la birra.

Ci sentiamo in dovere di consigliarvi un arrivo con l’argo anticipo, sopratutto nel fine settimana; anche se lo spazio a disposizione è davvero immenso e i tendoni sono stati appositamente progettati per lo scopo, l’ondata di monacensi e altri turisti potrebbe stravolgervi.

Ora che vi ho introdotto i tendoni e vi ho dato un’infarinatura generale su come muovervi all’interno dell’area per non rischiare di bere vino al posto della birra, possiamo passare alla scoperta dettagliata di ogni singolo tendone.

Hofbräu Festhalle – il più grande tendone dell’Oktoberfest

Il tendone Hofbräu è uno delle maggiori attrazioni della festa della birra; i suoi gestori, Margot e Günter Steinberg, sanno bene come trattare i loro ospiti provenienti da ogni parte del mondo. All’interno dello stand, trovano posto ben 10.000 persone, inoltre, questo è l’unico tendone che può vantare dei posti in piedi direttamente di fronte al palco dell’orchestra. La cosa più particolare di questo tendone della birra è la decorazione: qui è stato utilizzato un intero campo di luppolo per decorare il tetto. Sempre dal tetto, il famoso angelo Aloisius veglia sull’allegria ed il clima festaiolo che solo qui potrete trovare.

Löwenbräu Festhalle – lo stand del leone

Il tendone Löwenbräu è di sicuro uno dei più grandi e gettonati della festa della birra di Monaco; con i suoi inconfondibili colori bianco e azzurro (colori che richiamano i tratti distintivi della splendida Baviera), lo stand è presente a Theresienwiese fin dall’anno 1810. Da queste parti, difficilmente questo tendone passa inosservato: una torre alta ben 37 metri sulla quale poggia un simpatico leone di 4.5 metri che sorseggia il suo boccale di birra bavarese, fanno sì che questo tendone della birra sia visibile da ogni punto della festa. Con i suoi 8000 e più posti a sedere e la sua allegra musica, questo stand vi offrirà una buona ospitalità e tanta simpatica allegria bavarese.

Augustiner Festhalle – Il tendone per le famiglie

Lo stand Augustiner è, tra i tendoni della birra, uno tra i più tranquilli, e per questo adatto alle famiglie, dell’intera Oktoberfest. Manfred Vollmer, il proprietario, dal 1988 è riuscito a creare all’interno del tendone un’atmosfera unica, gioviale, e sempre disponibile verso i clienti. Qui si respira la tipica ed accogliente atmosfera bavarese: tra un bel sorriso delle cameriere, un boccale di buona birra Augustiner e la tradizionale musica del famoso gruppo “Oktoberfest band” diretto da Reinhard Hagitte, ci si sente davvero come in una grande famiglia.

Paulanerbräu Winzerer Fähndl – il boccale più famoso dell’Oktoberfest

Il tendone Paulaner è uno dei più famosi, ambiti e grandi dell’intera festa della birra. Da qualsiasi angolo di Theresienwiese, non potrete fa a meno di notare il suo enorme boccale che gira sul proprio asse proprio all’ingresso del tendone. Gli interni dello stand sono abbastanza semplici e rustici, con dei bei drappeggi gialli che adornano il soffitto. Il tendone Paulaner è ormai da diversi anni, il luogo di ritrovo della squadra di calcio del Bayern Muenchen, data anche la sponsorizzazione di questa antica birreria monacense alla più forte squadra della città. Dal 2010 questo stand è stato rinnovato ed attualmente è l’unico, tra i tendoni della birra dell’Oktoberfest, ad avere un’alimentazione centralizzata della birra. Molto carino anche il palco dove si esibiscono le band, anch’esso sormontato da un boccale girevole.

Hacker Festzelt, il cielo della Baviera

Il divertente tendone dell’Hacker è uno degli stand di ritrovo per giovani e giovanissimi; il suo nome è sinonimo di tanta allegria e divertimento, senza dimenticare l’antica tradizione birraia che lo contraddistingue. Per via delle sue bellissime decorazioni interne, opera dello scenografo tedesco (e premio Oscar) Rolf Zehetbauer, il tendone viene chiamato con l’affettuoso nomignolo di “cielo della Baviera”. Il motivo? Su una superficie di ben 1200 mq, pendono dal tetto nuvole e stelle sotto le quali potrete bere la buonissima birra Hacker-Pschorr ed ascoltare i gruppi che suonano la tipica musica dell’Oktoberfest dalla pedana girevole posta proprio al centro del tendone.

Schottenhamel Festhalle – O’zapft is

È proprio qui, al tendone Schottenhamel, che la magia dell’Oktoberfest prende forma. Ogni penultimo Sabato di Settembre, precisamente alle ore 12.00 in punto, il sindaco di Monaco di Baviera stappa la prima botte di birra per poi pronunciare la famosa frase O’Zapft is, che in italiano rende come “è stappata”. Questo rituale della spillatura si ripete sin dal 1950, da quando l’allora sindaco della città Thomas Wimmer, venne invitato ad inaugurare la festa della birra in quello che è il tendone più antico di tutto il Wiesn. Oggi, tra tutti i tendoni della birra, questo è il luogo di incontro preferito dai giovani studenti e liceali monacensi, una garanzia per chi cerca un ambiente giovane, divertente e senza badare troppo all’etichetta.

Marstall, il nuovo tendone dell’Oktoberfest

Il tendone Marstall è uno dei cinque tendoni della birra non legati direttamente ad un birrificio; nato dalle “ceneri” dello storico stand Hippodrom, il tendone dell’alta borghesia bavarese, la costruzione di questa struttura propone un’idea di tendone completamente nuova, ispirata ai fasti di inizio secolo. Così come fu nell’Hippodrom, anche in questo padiglione la figura del cavallo gioca un ruolo fondamentale: all’ingresso troneggia una Baviera trainata da 4 cavalli bianchi mentre al suo interno, abbondano i cavalli di legno antichizzati. Ultima chicca finale: Il nome del Marstall è un tributo verso la vecchia scuola di equitazione progettata da Leo von Klenze, il miglior architetto che Monaco abbia potuto avere sotto il dominio di Ludwig I.

Schützen-Festzelt – sparare e divertirsi ai piedi della Bavaria

Il tendone Schützen è uno storico padiglione della birra che si trova quasi ai piedi della Bavaria, la patrona dell’Oktoberfest. Da sempre questo padiglione è stato il simbolo del folclore locale, in quanto, ai suoi albori, era la “location” adibita ad uno dei passatempi preferiti dei bavaresi: il tiro al bersaglio. Ancora oggi, gli allestimenti al suo interno, richiamano i temi della caccia e del tiro al bersaglio. L’offerta gastronomica del tendone è conosciuta e rinomata in tutto il Wiesn per merito del suo maialino da latte arrosto, e i suoi dolci come il Franziskaner Kaiserschmarrn. Innaffiate il tutto con la Löwenbräu, la birra della casa, e vi sentirete davvero al settimo cielo!

Spatenbräu Ochsenbraterei Festhalle

Lo Spatenbräu Ochsenbraterei è, tra i tendoni della birra, quello sicuramente più amato dalle famiglie monacensi. Da sempre, in questo padiglione, la vera star non è la birra ma il suo famoso bue alla griglia, una tradizione culinaria che si tramanda sin dal 1881. Nel tendone, buoi da due o tre tonnellate (provenienti dall’allevamento di Karlshof) vengono arrostiti proprio davanti agli occhi dei visitatori; in totale ci vogliono circa 6-7 ore fino a che i buoi siano cotti a dovere, pronti per finire sui tavoli dei clienti. L’atmosfera del tendone è allegra, vivace, tipica della festa della birra, con la musica tradizionale che viene suonata sin dalla mattina. Vi consigliamo questo tendone se volete mangiar bene e stare un po’ più tranquilli, specialmente se avete a seguito la famiglia.

Pschorr Bräurosl, il tendone dello Jodel

Il tendone Pschorr Bräurosl, è un tendone della birra molto tradizionale. Il suo nome lo si deve niente meno che a Rosi Pschorr, la figlia di Joseph Pschorr, il vecchio oste dell’omonima birreria, una ragazza conosciuta in tutta la città per la sua bellezza ed eleganza. I suoi jodel nel secolo scorso erano una vera e propria leggenda: la giovane bavarese amava raggiungere il tendone a tarda sera a cavallo, rallegrando l’atmosfera con dei superbi jodel durante gli intermezzi musicali. Ancora oggi, si esibisce in suo onore la jodlerin di casa, Carol Weidner, conosciuta ai più con il suo nome d’arte: Bräurosl. Tra tutti i tendoni della birra dell’Oktoberfest, quello è quello più gay friendly presente a Theresienwiese.

Armbrustschützenzelt, tra birra e tiro con la balestra

Al padiglione di Armbrustschützenzelt, mentre tutti sono impegnati a divertirsi e a cantare sulle panche, dall’altro lato del tendone, provetti balestrieri sono concentrati nel colpire un bersaglio a 30 metri di distanza. Pensate che a Theresienwiese, questo rituale del tiro con la balestra risale addirittura al 1895. In tedesco il nome dello stand, significa letteralmente “tenda del tiro con la balestra”, e per questo motivo la scenografia è incentrata sui temi della caccia. Armbrustschützenzelt è uno dei pochi tendoni della birra a gestione privata della manifestazione: i proprietari sono gli Inselkammer, la famosa famiglia di birrai di Aying.

Fischer Vroni: il miglior pesce alla griglia di tutta l’Oktoberfest

Quando siete stanchi di tutta quella carne grassa che circola per i vari tendoni della birra, è arrivato il momento di concedersi una bella pausa al tendone Fischer Vroni, per assaporare un gustosissimo pesce allo spiedo accompagnato dall’immancabile birra della casa, la Augustiner Edelstoff. Ciò che colpisce del tendone è la cottura dei diversi tipi di pesce: su uno spiedo lungo ben 15 metri, vengono infilzati i pesci su dei lunghi bastoni e lasciati a rosolare sotto gli occhi di turisti e curiosi. Un consiglio: provate lo sgombro affumicato preparato secondo la ricetta tradizionale bavarese… e poi mi ringrazierete!

Weinzelt, il tendone del vino

Il piccolo tendone Weinzelt è rinomato in tutta Theresienwiese per essere l’unico tendone del vino… in una festa che consacra la birra ai massimi livelli! In questo padiglione di 2500 posti appena, potete godervi un’atmosfera tranquilla e molto conviviale, tutto il contrario della “gran caciara” degli altri mega tendoni della birra. L’arredamento è molto ricercato, il vino e lo spumante sono ottimi (provate assolutamente lo spumante di Nymphenburg) e i rumors locali dicono che, proprio in questo posto, ci siano le ragazze più belle di tutta l’Oktoberfest. Vi siete convinti a farci un salto?

Cos’altro dirvi? Ein prosit der gemütlichkeit.