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Cosa vedere a Monaco di Baviera

Da Marienplatz all’Oktoberfest, dai castelli bavaresi alle birrerie, tutte le informazioni per le tue vacanze.

Monaco di Baviera è la terza città tedesca per numero di abitanti, ma una delle più visitate di tutta la Germania. Arte, storia, cultura, ma anche divertimento e tradizione, convivono in questa terra che, tra le altre cose, è stata testimone di una delle più grandi tragedie che hanno coinvolto l’umanità tutta; a pochi chilometri dal suo territorio, infatti, sorge il campo di concentramento di Dachau, dove persero la vita migliaia di persone a causa dello sterminio operato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Il suo nome, erroneamente, da molti è associato solamente all’Oktoberfest, la grande festa della birra che richiama ogni anno gli appassionati del liquido ambrato da ogni dove, o al Bayern Monaco e alle partite disputate da questa squadra nell’Allianz Arena. Ma Monaco di Baviera sa essere molto più di questo.

È situata nella parte meridionale della nazione, in prossimità delle maestose Alpi che influenzano in maniera significativa il clima della zona. Gli inverni sono rigidi e nevosi, le temperature scendono facilmente sotto lo zero, per poi risalire all’improvviso quando il Föhn decide di spazzare i cieli restituendo i contorni all’orizzonte.

Se in una di queste giornate avrete la fortuna di trovarvi in cima all’Alter Peter, il campanile della Peterskirche, una delle principali chiese di Monaco di Baviera, la città si svelerà ai vostri occhi in tutta la sua bellezza. Dai suoi 56 m di altezza sarà facile ammirare il centro storico della città: Marienplatz, dove di solito si tengono i pittoreschi mercatini di Natale, con il suo Neues Rathaus, il municipio cittadino, la cattedrale della città, la Frauenkirche, e tante altre caratteristiche opere architettoniche.

Ma quelle come me che sono cresciute col mito di Romy Schneider, sicuramente non potranno fare a meno di ricercare, tra chiese e monumenti, le atmosfere fiabesche che hanno caratterizzato molti dei film di questa grande attrice. E non rimarranno deluse quando davanti ai loro occhi si staglierà la facciata barocca del castello di Nymphenburg, o lo scenografico castello di Neuschwanstein, o ancora l’Englischer Garten, il polmone verde monacense caratterizzato dal dolce gorgogliare del fiume Isar. È decisamente rilassante passare qualche ora tra il verde di questo parco cittadino, magari dopo aver trascorso la giornata a visitare alcuni dei tanti musei di cui questa città straborda.

Anche da questo punto di vista Monaco di Baviera sa essere davvero interessante;  si presenta, infatti, ai suoi ospiti nella sua veste poliedrica, unendo all’innovazione della scienza e della tecnologia che vede protagonisti il Deutsches Museum o il peculiare Museo BMW, la meraviglia dell’antico che fa bella mostra di sé tra le mura dell’Alte Pinakothek, la vecchia pinacoteca della città.

E allora infiltriamoci tra le sue strade, ascoltiamo i suoni che caratterizzano il suo quotidiano e soprattutto la sua vita notturna quando, da una delle tante birrerie bavaresi che costellano il suo territorio, potrebbe anche capitare di sentir intonare l’ein prosit  che accompagna il sorseggiare del tradizionale boccale locale.

Cosa vedere a Monaco di Baviera

A grandi linee ho già messo in evidenza alcune delle attrattive di maggior interesse di questa splendida città tedesca, ma ora vorrei osservare più da vicino qualcuna di queste. Vi va di accompagnarmi nel mio viaggio virtuale?

Marienplatz, la piazza principale della città

marienplatz monaco di baviera

Marienplatz è la piazza principale di Monaco di Baviera. Su di essa si affacciano alcuni degli edifici storici più caratteristici della città, quali l’Altes Rathaus e il Neues Rathaus, rispettivamente il vecchio e il nuovo municipio.

L’Altes Rathaus occupa il lato est della piazza e il suo interno è considerato un capolavoro di architettura medioevale. In alcune delle sue sale è stato allestito il museo del giocattolo, lo Spielzeugmuseum, dove gli appassionati potranno ammirare le diverse versioni della bambola di origini bavaresi più famosa al mondo: la Barbie.

Il Neues Rathaus, costruito nel diciannovesimo secolo, è invece conosciuto da tutti per la sua torre ad orologio, sede del celebre Glockenspiel, il carillon di Marienplatz; la sua melodia, annunciata ogni giorno dai rintocchi delle campane della torre, accompagna le scenografie delle sue caratteristiche statue, rendendo magica l’atmosfera di questa piazza soprattutto in occasione delle festività natalizie, quando si addobba delle luci dei mercatini di Natale.

Tutt’intorno a Marienplatz si sviluppa il centro storico di Monaco di Baviera, ricco di cose da vedere. Qui, tra le numerose tipiche birrerie, i ristoranti e i vari negozi di artigianato locale, si inseriscono alla perfezione piccoli gioielli come la chiesa di San Pietro, la cosiddetta Peterskirche, la Frauenkirche, e l’ex residenza reale, la Residenz, oggi importante museo visitato da milioni di turisti.

La Frauenkirche, la cattedrale di Monaco di Baviera

cattedrale monaco di baviera

Uno dei simboli di Monaco di Baviera è senza dubbio la sua cattedrale, la Frauenkirche; domina la città dal 1525 con i suoi campanili resi peculiari dalle cupole in ottone che li sormontano.

L’aspetto piuttosto austero della sua facciata gotica, in parte viene ripreso anche all’interno, dove, ancora oggi, sono conservati alcuni dei suoi antichi tesori recuperati dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Tra essi troviamo il monumento dedicato a Ludovico il Bavaro, un mausoleo in marmo e bronzo eretto per immortalare il primo kaiser del sacro romano impero appartenente alla famiglia Wittelsbach. Sempre nella stessa chiesa hanno trovato sepoltura altri membri di questa importante famiglia, le cui tombe possono essere visitate accedendo alla cripta tramite l’ingresso situato dietro l’altare maggiore.

Ma ciò che maggiormente caratterizza la cattedrale di Monaco di Baviera è l’impronta di un piede umano che si nota, sul pavimento, appena varcato il portone di ingresso. Viene chiamata “orma del diavolo” e ad essa è legata un’antica leggenda.

Si dice che l’architetto che progettò queste sacre mura, avesse scommesso con il diavolo in persona affermando di riuscire a realizzare una chiesa senza finestre. E in effetti così pareva al demonio quando, gongolante, varcò la soglia della cattedrale. Gli bastò però avanzare lungo la navata per rendersi conto di essere stato raggirato. Le finestre, infatti, ci sono eccome, sono solo nascoste da imponenti colonne.

Resosi conto dell’inganno, il diavolo, infuriato, scatenò una violenta tempesta che, ancora oggi, a detta dei monacensi, pare investa questo edificio sacro nelle giornate particolarmente ventose.

Asamkirche, la barocca chiesa dei fratelli Asam

asamkirche monaco di baviera

Se siete alla ricerca di una chiesa davvero particolare da visitare, sappiate che c’è molto da vedere alla Asamkirche di Monaco di Baviera! La chiesa fu costruita dai fratelli Asam all’inizio del XVIII secolo ed è un perfetto esempio di architettura barocca bavarese. L’interno è estremamente decorato, con intricati dipinti decorativi e stucchi. Se siete interessati alle cattoliche chiese di Monaco di Baviera, questa è sicuramente una di quelle da non perdere. L’Asamkirche si trova nella Sendlinger Strasse, a due passi dalla bella Sendlinger Tor, una delle tre porte medievali del centro storico della città. È facile da raggiungere con i mezzi pubblici e nelle vicinanze ci sono molti ristoranti e caffè se volete fare una pausa. 

Museo Residenz, la residenza reale dei Wittelsbach

museo residenz monaco di baviera

Monaco di Baviera sfoggia nel suo centro storico uno dei palazzi reali più grandi d’Europa, dimora dei Wittelsbach dal 1385 al 1918. Sto parlando della Residenz che si affaccia sulla Max- Joseph- Platz.

Visto l’avvicendarsi nel corso dei secoli di diverse teste coronate tra le pareti di questa ex residenza reale, non ci si deve stupire se in essa si possono cogliere caratteri appartenenti ai diversi stili architettonici succedutisi nel tempo, a partire da quello rinascimentale per finire con il neoclassico, passando per barocco e rococò. Conta ben 130 stanze, 10 splendidi giardini, il bellissimo Cuvilliés Theater, il teatro dell’opera del palazzo, e le sale del tesoro; in queste ultime vengono custoditi i preziosi del tesoro reale, la ricca statua di San Giorgio e altri manufatti di valore.

Per poterlo visitare senza perdersi nei meandri delle sue sale e dei suoi cortili, conviene prenotare una visita guidata che metterà sicuramente in evidenza gli aspetti più pittoreschi di quello che oggi è uno dei musei più conosciuti dell’intera Germania; senza dubbio degna di nota e la sfarzosa e raffinata galleria degli antenati, dove possiamo vedere tutti i volti dei vari duchi e re appartenuti alla nobile famiglia dei Wittelsbach. Tra essi  sicuramente ci sarà anche il ritratto di Ludwing II di Baviera, re dall’animo poetico dichiarato malato di mente e confinato nel castello nei pressi del lago di Starnberg dove verrà ritrovato morto .

Castello di Nymphenburg

castello di nymphenburg monaco di baviera
palazzo di nymphenburg

Visto che stiamo parlando di residenze reali non possiamo non menzionare il castello di Nymphenburg, residenza estiva dei reali bavaresi. Venne regalato alla principessa Enrichetta Adelaide di Savoia dal marito, Ferdinando Maria di Baviera in occasione della nascita del principe ereditario Massimiliano Emanuele. Allora si trovava in aperta campagna oggi invece è perfettamente integrato all’interno della città che tende ad abbellire con la sua facciata in stile barocco e lo splendido parco che lo circonda.

Fu notevolmente ampliato nel corso dei secoli e arricchito di meravigliose decorazioni in stile barocco e rococò. Non si può fare a meno di sentirsi piccoli nell’immensità delle sue sale sfarzose dove gli affreschi dei soffitti si impongono benevolmente alla vista. Tra esse è senza dubbio da ricordare la Saal Steinerner, il salone da ballo, e la galleria delle bellezze, dove padroneggiano la scena i ritratti di trentasei bellissime donne appartenenti alla nobiltà del XIX secolo.

Ma se l’interno del castello vi sembrerà imponente il parco che circonda queste mura reali parrà infinito. Si estende per circo 200 ettari divisi in due da un canale che termina nella cosiddetta cascata di marmo. Alberi secolari, statue, fontane, aiuole e padiglioni stupefacenti arredano questa immensa distesa verde. Particolarmente apprezzati dai turisti sono l’Amalienburg, il padiglione che contiene la sala degli specchi, e il Badenburg in stile prettamente barocco che contiene la prima piscina coperta e riscaldata dell’Europa del 700.

Castello di Neuschwanstein, il castello delle fiabe Disney

castello neuschwanstein baviera

Non si può descrivere a parole la bellezza di questo castello perché non gli renderebbe giustizia. Non a caso è stato annoverato tra le sette meraviglie del mondo moderno. Per intenderci sto parlando del castello che Walt Disney utilizzo per ambientare la Bella Addormentata nel bosco e gran parte delle sue fiabe.

Il nome Neuschwanstein, che significa nuova pietra del cigno, pare sia da attribuire al territorio dove sorge, la Contea del Cigno, secondo alcuni, secondo altri invece è un ulteriore omaggio all’opera wagneriana e precisamente al cavaliere del cigno del Lohengrin. La sua costruzione infatti venne voluta e pagata di tasca propria dal re Ludwig II di Baviera, grande estimatore di Richard Wagner al quale dedicò queste mura. Al suo interno si possono infatti ammirare decorazioni che rimandano ad alcune importanti opere musicate dal grande Wagner, come il Lohengrin e il Parsifal.

È situato sul ciglio della gola di Pöllath, circondato dal verde della natura e dal blu delle acque di un lago. Contribuisce ad arricchire lo scenario da sogno in cui è immerso con le sue torri, le sue facciate candide, i pinnacoli, i cammini ornamentali, gli affreschi e le decorazioni.

Si estende per circa 6000 m2 e comprende 200 stanze articolate su 4 piani. Tra di esse sono senza dubbio da visitare la Sala dei cantori con i suoi bellissimi affreschi ispirati al Parsifal, la Grotta, con le sue stalattiti e stalagmiti, e la Sala del trono, circondata da figure del Cristo e di altri santi e dagli splendidi pavimenti mosaicati.

Giardino inglese: il parco preferito dai monacensi

englischer garten monaco di baviera

Quando parliamo del giardino inglese di Monaco di Baviera, l’Englischer Garten, stiamo indicando uno dei parchi cittadini più grandi al mondo che, oltre al verde della vegetazione che lo riveste, offre ai suoi visitatori tutta una serie di attrattive che lo rendono adatto a tutti i gusti e a tutte le età. Entro i suoi confini si può passeggiare, fare un giro in bicicletta o a cavallo, prendere il sole e perfino fare surf tra le onde artificiali che danno sulla Prinzregentenstraße o il bagno nell’Eisbach, un piccolo torrente artificiale ricavato da un braccio laterale dell’Isar.

Vi è anche una zona dedicata agli amanti della tintarelle integrale nei pressi del ruscello, le cui acque in inverno, insieme a quelle del lago Kleinhesseloher See situato nella zona settentrionale del parco, si ricoprono di un manto ghiacciato, paradiso degli amanti del pattinaggio sul ghiaccio.

La sua costruzione venne commissionata dal principe Karl Theodor nel 1789 che voleva regalare ai militari un’area all’aperto dove potersi svagare. In seguito fu notevolmente ampliato e aperto al pubblico nel 1972.

All’interno della sua area sono a disposizione dei visitatori ristoranti, diverse birrerie e chioschi all’aperto e numerose altre attrazioni come il Monopteros, il tempietto situato nella collina della parte meridionale del parco, la casa del tè giapponese, costruita su un isoletta artificiale del torrente, o ancora la torre cinese che svetta tra il verde della vegetazione.

Deutsches Museum, il museo della scienza e tecnica più grande del mondo

museo della scienza e della tecnica monaco di baviera

Il Deutsches Museum, il museo di scienza e tecnologia più grande del mondo, fu fondato a Monaco di Baviera nel 1903 da Oskar von Miller, un ingegnere tedesco. Venne inaugurato nel Maggio del 1925 e da allora è sempre stato un punto di riferimento per gli amanti della scienza e della tecnica, ma anche un importante polo attrattivo della città.

Vederlo tutto in un solo giorno è impossibile visto che occupa una superficie di quasi 50.000 metri quadri, divisi in 50 settori distribuiti su sette piani. Se deciderete di visitarlo vi converrà concentrarvi sulle esposizioni permanenti che più vi interessano. L’ideale sarebbe prenotare una visita guidata che vi permetta di ammirare le attrazioni che riscuotono più successo, come il sottomarino U1 del 1906 della marina imperiale, o il planetario situato in uno degli ultimi piani.

Se capitate nel settore giusto magari avrete anche l’opportunità di assistere a esperimenti o dimostrazioni, o anche diventare i fautori di alcune di queste.

È aperto ogni giorno dalle 9.00 alle 17.00 e il prezzo del biglietto varia a seconda dell’età o del numero di persone che fanno parte della vostra comitiva.

Museo BMW

museo bmw monaco di baviera

Un altro dei musei che a Monaco di Baviera attira tantissimi turisti, specialmente quelli più appassionati di auto, è il museo BMW, che racconta la storia di questa grande azienda, dalla nascita ai nostri giorni.

La prima cosa che di esso sicuramente lascerà a bocca aperta i visitatori è la struttura che lo accoglie, un vero e proprio capolavoro di architettura contemporanea dalla caratteristica forma rotonda, o a ciotola, come da molti viene definita. Secondo la visione del suo progettista dovrebbe rappresentare lo pneumatico di un auto da corsa.

Ha una superficie di 5000 m2 ed è interamente costituito da vetro e acciaio. Il suo interno è diviso in diverse aree tematiche; tra esse alcune sono dedicate alla tecnologia BMW, altre sfoggiano i modelli che hanno fatto la storia sportiva di questa azienda, e altre custodiscono i migliori modelli costruiti da questa casa automobilistica, quelli che l’hanno fatta conoscere ed apprezzare al mondo intero.

Campo di Concentramento di Dachau

campo di concentramento dachau monaco di baviera

A una ventina di chilometri da Monaco di Baviera sorge una cittadina tristemente famosa in quanto legata ad una dei periodi più brutti della storia. Sto parlando di Dachau, dove, nel 1933, fu aperto il primo campo di concentramento nazista, quello che fu poi da esempio per tutti gli altri campi di sterminio che sorsero in quell’infausto periodo oscuro.

Si accede ad esso tramite un cancello di ferro dove spicca la scritta Arbeit macht frei (Il lavoro rende liberi).

Il primo edificio che vi si parerà davanti superato l’ingresso, sarà quello che un tempo era l’edificio di manutenzione, dove si trovavano le lavanderie e le cucine e dove venivano registrati i prigionieri prima di essere spogliati della loro dignità e umanità. Oggi questo edificio ospita una mostra che ripercorre tutta la storia del campo ed è il primo vero contatto con una realtà che mai doveva vedere luce.

Di fronte ad esso si trova il piazzale dove veniva fatto l’appello dei prigionieri. Oggi parte della sua area è occupata dal Monumento internazionale che commemora tutti coloro che in questo campo di tortura hanno perso la vita.

Andando più avanti si trovano due esempi di quelle che dovevano essere le baracche dei detenuti. Quelle originali sono state abbattute perché pericolanti, ma basta anche una loro riproduzione per far capire le condizioni anguste che dovevano sopportare le persone lì internate.

E infine si arriverà al luogo che più di ogni altro rappresenta la sconfitta dell’intera umanità, le camere a gas e i forni crematori. Qui sicuramente sarà il silenzio a dominare la scena perché non esistono parole per commentare questi delitti.

Cosa fare a Monaco di Baviera

Shopping al Viktualienmarkt

viktualienmarkt mercato monaco di baviera

Il Viktualienmarkt è uno dei mercati più popolari di Monaco di Baviera, e questo per una buona ragione! Questo vivace mercato in pieno centro storico offre un’ampia varietà di frutta e verdura fresca, oltre a un incantevole biergarten dove è possibile gustare delle ottime birre bavaresi in buona compagnia.

Inoltre, se vi viene voglia di provare qualche piatto della cucina tipica della città, in zona ci sono diversi chioschi e ristorantini che offrono il meglio della cucina bavarese.

Che siate alla ricerca del regalo perfetto, di qualche delizioso prodotto locale o semplicemente di un bel posto dove passeggiare, il Viktualienmarkt merita sicuramente una visita.

Passeggiare all’Olympiapark

olympiapark monaco di baviera

L’Olympiapark è uno dei due grandi parchi cittadini di Monaco in Baviera. Il parco è stato originariamente costruito per le famose Olimpiadi estive di Monaco 1972. Oggi è un luogo popolare per gli abitanti del luogo e per i turisti che possono visitare al suo interno il famoso Olympiastadion (il vecchio stadio cittadino sostituito dall’Allianz Arena) e l’Olympiaturm, la grande torre che offre una vista mozzafiato sul museo BMW e su gran parte della città. Il parco olimpico è il luogo ideale per fare una piacevole passeggiata nel verde e immergersi nella bellezza di Monaco Baviera.

Scalare il campanile della Peterskirche

peterskirche monaco di baviera

Monaco di Baviera è una città ricca di storia, cultura e bellezza.

Uno dei simboli della città è sicuramente la Peterskirche, conosciuta anche come l’alte Peter, la chiesa della città vecchia.

La chiesa risale all’XI secolo ed è una delle chiese più antiche del capoluogo bavarese. Il campanile della chiesa è uno dei simboli della città e può essere visto praticamente da tutta Monaco.

Salire in cima al campanile per godersi il panorama è un’attività molto popolare per i visitatori di Monaco. La vista dalla cima del campanile è incredibile e si può osservare la città per chilometri in ogni direzione.

La chiesa si trova a due passi da Marienplatz, proprio di fronte al Neues Rathaus, il nuovo municipio della città. L’ingresso costa circa 2,50 euro ed è aperto dalle 9.00 alle 18.00 (dalle 9.00 alle 20.00 da Aprile a Settembre). Se visitate Monaco di Baviera, aggiungete alla vostra lista di cose da fare la “scalata” del campanile della Peterskirche!

Perdersi tra i Mercatini di Natale della città

migliori mercatini di natale monaco di baviera

Visitare Monaco di Baviera durante il periodo natalizio è un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che amano in particolar modo la magia di questa festa. È allora che, tra il bianco della neve e lo splendore delle luci di Marienplatz, si ergerà maestoso l’imponente albero di Natale, che rischiarerà il buio con le migliaia di candeline che colonizzano i suoi rami.

Ai suoi piedi centinaia di bancarelle di artigianato locale, di dolci e prodotti gastronomici tipici delizieranno l’aria con i loro profumi.

Passeggiare tra tutto questo sfavillare ravviverà lo spirito natalizio anche dei più scettici. Non si potrà che tornare bambini in questa atmosfera d’incanto che, se ammirata dalla cima del campanile della Peterskirche, sembrerà una sorta di costellazione che rivaleggia con le luci di quelle celesti.

Visitare Allianz Arena

allianz arena monaco di baviera

L’Allianz Arena di Monaco di Baviera è uno degli stadi più impressionanti del mondo. È la casa del Bayern Muenchen, una delle squadre di calcio di maggior successo in Europa, e vale la pena visitarlo anche se non si è grandi appassionati di calcio.

Lo stadio è stato costruito per la Coppa del Mondo del 2006 e da allora è la casa del Bayern e del Muenchen 1860. Ha una capacità di 75.000 posti, il che lo rende uno degli stadi più grandi della Germania.

La facciata è composta da 2.874 pannelli che possono essere illuminati con colori diversi a seconda dell’evento o della partita in corso.

È possibile fare un tour dello stadio che include l’accesso a luoghi come il tunnel dei giocatori, gli spogliatoi e la sala stampa.

Visitare le tipiche birrerie di Monaco di Baviera

tipica birreria monaco di baviera

A Monaco di Baviera, capitale dell’omonima regione a sud della Germania, il consumo di birra è una parte importante della cultura locale. Qui in città potrete trovare diverse grandi birrerie bavaresi, tra cui le famose Hofbrauhaus, Lowenbrau Keller e l’Augustiner Keller.

Qui esistono diversi tipi di birra bavarese e quindi, qualunque sia il vostro gusto, troverete sicuramente qualcosa di vostro gradimento in giro per la città.

Se siete alla ricerca di un’esperienza di birreria tradizionale bavarese, la Hofbrauhaus merita sicuramente una visita. L’edificio ha più di 400 anni ed è una delle birrerie più famose del mondo. Al suo interno potrete trovare una varietà di birre alla spina e cibo tradizionale tedesco.

Anche la Lowenbrau Keller rappresenta un pezzo della tradizione bavarese. Questa birreria può ospitare fino a 2000 persone e, al suo esterno, il biergarten – giardino della birra – vi aspetta per farvi godere una fresca birra durante le giornate di primavera o estate. 

Visitare i biergarten di Monaco di Baviera

biergarten monaco di baviera

Un biergarten – letteralmente “giardino della birra” – è un’area all’aperto nella Germania meridionale dove vengono serviti tanta buona birra locale e cibo in abbondanza.

L’usanza di bere birra bavarese in un biergarten è probabilmente nata nelle case di caccia reali circa 500 anni fa. Oggi, molti dei biergarten di Monaco di Baviera possono essere fatti risalire al XIX secolo, quando furono fondati da birrerie locali per vendere le loro birre direttamente al pubblico.

Si stima che attualmente in città ci sono più di 100 biergarten tradizionali, la maggior parte dei quali si trova a pochi passi dal centro storico.

Il giardino della birra più grande e popolare della città è sicuramente l’Hirschgarten con i suoi 8000 posti a sedere, seguito dalla Hofbräuhaus am Platzl, che può ospitare fino a 6.000 persone. Altre birrerie all’aperto di Monaco di Baviera da non perdere sono l’Augustiner Keller oppure il “coreografico” biergarten della Torre Cinese dell’Englischer Garten. 

Partecipare all’Oktoberfest, la festa della birra più grande del mondo

oktoberfest monaco di baviera

L’Oktoberfest di Monaco di Baviera è uno dei festival della birra più popolari al mondo ed è facile capire il perché. Ogni anno, migliaia di persone da tutto il mondo arrivano in Baviera per godersi i tendoni, la birra, la musica e le giostre di Theresienwiese, il parco dove si tiene la manifestazione. Ma se siete nuovi al festival della birra, può essere un po’ destabilizzante. Ecco alcuni consigli per aiutarvi a sfruttare al meglio la vostra esperienza durante l’Oktoberfest di Monaco.

  • Innanzitutto, assicuratevi di arrivare presto. I tendoni della birra aprono alle 9.00 del mattino, ma tendono a riempirsi rapidamente. Se si vuole ottenere un buon posto, è meglio arrivare in anticipo e farsi valere. 
  • In secondo luogo, non dimenticate di assaggiare il delizioso cibo. Sono disponibili tutti i tipi di piatti tradizionali bavaresi, e non dimenticate di assaggiare il Kaiserschmarrn (un tipo di frittella servita con i frutti di bosco e il gelato) o il brezel, il tipico pane bavarese. 
  • In terzo luogo, ricordate che l’Oktoberfest è tutto un divertimento sia per i grandi che per i piccoli. Che stiate guardando la parata o facendo un giro sulla ruota panoramica, assicuratevi di prendervi del tempo per rilassarvi e divertirvi.

Tenendo a mente questi consigli, vi divertirete sicuramente all’Oktoberfest di Monaco di Baviera!

Dove dormire a Monaco di Baviera

dove dormire a monaco di baviera

Per poter visitare nel miglior modo possibile Monaco di Baviera, è necessario fermarsi qualche giorno in città, e magari pernottare in una delle tante strutture ricettive che propone ai suoi ospiti.

A seconda del budget disponibile e degli interessi di ciascuno, si può decidere di scegliere un albergo in una zona della città piuttosto che in un’altra.

Chi ama gli edifici storici e le atmosfere datate potrà sempre scegliere la costosa Altstadt, per chi preferisce avere a due passi musei e gallerie d’arte è perfetto il quartiere di Maxvorstadt.

Se siete a Monaco di Baviera esclusivamente per l’Oktoberfest, allora vi conviene alloggiare a Ludwigsvorstadt, dovreste invece prediligere Haidhausen se amate le discoteche e in generale le attrattive della vita notturna.

Queste e tante altre sono le opportunità che questo centro abitato può offrirvi. Per trovare quella che più rispecchia i vostri interessi non vi resta che sedervi due minuti a tavolino e confrontare le numerose offerte di alberghi, B&B o appartamenti che Monaco di Baviera mette a vostra disposizione.

Come arrivare a Monaco di Baviera

come arrivare a monaco di baviera

Come la maggior parte delle località tedesche, anche Monaco di Baviera è ben collegata col resto del mondo. Per arrivarci ci sono diversi modi, più o meno veloci e dispendiosi. A seconda delle proprie preferenze si potrà scegliere l’aereo, il treno o l’auto;  in qualunque caso è sempre bene informarsi prima sul tragitto da percorrere e sulle eventuali tariffe extra che verranno richieste.

Arrivare a Monaco in Aereo

Arrivare a Monaco di Baviera in aereo dall’Italia è semplicissimo visto che tutti i maggiori aeroporti italiani propongono voli per il Flughafen München Franz Josef Strauß, l’aeroporto di questa città bavarese, che si trova a una trentina di chilometri da essa.

È ben collegato con la città dalle linee S1 e S8 della metropolitana, i cui biglietti possono essere acquistati nelle macchinette automatiche in loco. Tali ticket di viaggio, che presentano sconti vantaggiosi soprattutto se si viaggia in gruppi, permetteranno di utilizzare per un giorno intero tutti i mezzi pubblici della zona.

Arrivare a Monaco in Treno

Anche col treno è facile arrivare nel territorio monacense. I collegamenti tra Monaco di Baviera e numerose città italiane sono giornalieri e la maggior parte delle volte diretti. Implicano dalle 7 alle 9 ore di viaggio se si parte da Milano, da dove, ogni giorno, sono a disposizione dei viaggiatori una quarantina di treni. Le compagnie interessate sono la Trenitalia, e la compagnia austriaca ÖBB.

Arrivare a Monaco in Auto

Se non vi dispiace guidare e non volete rinunciare alle comodità che un auto può offrire, potete sempre decidere di raggiungere in macchina Monaco di Baviera. Potrete prendere l’autostrada del Brennero o optare per le meraviglie del panorama che offre il San Bernardino. L’importante è ricordare che, seppur le autostrade tedesche sono gratuite, bisogna inserire tra le spese di viaggio i pedaggi dei caselli italiani e le Vignette svizzere e austriache, che conviene comunque acquistare in Italia, magari quando ci si ferma a fare benzina in prossimità della frontiera.

Come muoversi a Monaco di Baviera

come muoversi a monaco di baviera 1

La rete di trasporti a Monaco di Baviera è efficientissima, ma, essendo la città molto estesa, un turista alle prime armi potrebbe trovare un po’ di difficoltà nel muoversi. Questo perché la città è divisa in diversi Ring, anelli, per spostarsi in ognuno dei quali viene richiesta una tariffa diversa. In un primo momento sarebbe quindi consigliabile servirsi dell’aiuto di una guida turistica locale per capire almeno come organizzarsi.

Se decidete di fermarvi qualche giorno in loco converrebbe avvalersi della Monaco City Tour card che, oltre a permettervi di prendere tranquillamente qualunque tram all’interno dell’area urbana, vi darà anche diritto a diversi sconti da applicare a musei e ristoranti. Se invece siete interessati al biglietto giornaliero potete munirvi del Single-Tageskarte, che vi garantisce corse illimitate ma solo all’interno dell’area prescelta.

I biglietti si possono acquistare nelle stazioni della metropolitana, in prossimità delle fermate, ma anche nelle cartolerie, nei distributori o dai giornalai.

Tuttavia, per gustare appieno ogni angolo di questa splendida città, converrebbe esplorarla a piedi, in modo da non perdere nessuno degli angoli caratteristici che la rendono davvero unica

Cosa mangiare a Monaco di Baviera

cosa mangiare a monaco di baviera

L’ottima qualità della vita a Monaco di Baviera si evince anche dall’importante offerta gastronomica che la contraddistingue. La sua cucina corposa e saporita, che trae le sue origini dalle tradizione contadina, consta soprattutto di deliziosi piatti di carne con colorati contorni di verdure. Il tutto naturalmente annaffiato da spumeggianti boccali di birra locale, protagonista assoluta della tavola bavarese.

Tra i piatti tipici di Monaco di Baviera troviamo senza dubbio il Brezel, il pane simbolo del Paese, i famosi wurstel bianchi tedeschi, lo Schweinshaxe, stinco di maiale cotto nelle birra, e i Knödel, gli gnocchi fatti col pane raffermo. A tali pietanze viene spesso accostata l’Obazda, una crema a base di formaggio e paprika, e le immancabili Kartoffel, le patate, uno degli alimenti più utilizzati nella cucina tedesca.

Tra i dolci, invece primeggiano i golosi strati di marmellata e cioccolato della Prinzregententorte, e l’uvetta della Kaiserschmarren, la cosiddetta frittata dell’imperatore, che riusciranno a superare anche le aspettative dei palati più esigenti.

Dove si trova Monaco di Baviera

Lungo le rive del fiume Isar, nel cuore dell’altopiano bavarese protetto dalla maestosità delle Alpi, sorge l’affascinante Monaco di Baviera, città che saprà meravigliarvi col suo essere antica e moderna insieme.

Se avete voglia di vivere una vacanza unica io vi consiglio di visitarla, perché sia sotto la neve che durante le giornate estive Monaco di Baviera troverà il modo di conquistarvi. Non opponete resistenza e abbandonatevi ai suoi tanti volti tra i quali, sicuramente, troverete il riflesso dei vostri sogni.