Kunstreal, il quartiere dei musei

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Monaco di Baviera è una città ricca di attrazioni. Questa località è una vera e propria perla per gli amanti dell’arte: ciò vale soprattutto per la cosiddetta zona dei musei, o Kunstareal.

In lingua tedesca, il quartiere è conosciuto anche come Museumsviertel – proprio perché rappresenta uno straordinario agglomerato di musei di ogni tipo.

Per la precisione qui troverete tre Pinacoteche (la Vecchia, la Nuova e quella dell’Arte Moderna), le Staatliche Antikensammlungen incentrate sull’epoca greca e su quella romana, la famosissima Gliptoteca, il Brandhorstmuseum dedicato alle opere contemporanee, il Lenbachhaus su Impressionismo, Espressionismo e Art Nouveau, il Museo Egizio e il Regno dei Cristalli. Un eccezionale trionfo di storia e cultura, mete imprescindibili in un viaggio a Monaco di Baviera!

La Vecchia Pinacoteca

La Vecchia Pinacoteca, o Alte Pinakothek, ospita una vasta collezione di dipinti che si collocano tra il XIII e il XVIII secolo.

I quadri sono circa 700; è inclusa la più grande raccolta di Dürer in tutto il pianeta. Degni di nota sono anche i capolavori di Giotto, Canaletto e Rubens.

La Nuova Pinacoteca

La Neue Pinakothek copre il periodo che va dal 1790 al 1910: dalla fase che segue la Rivoluzione Francese fino a quella del Simbolismo e dello stile Liberty.

Gli artisti scelti per questa sezione sono tantissimi. Giusto per fare qualche esempio: Goya, Delacroix, David, Pissarro, Monet, Canova, Munch, Meunier e chi più ne ha più ne metta. Il nostro elenco potrebbe continuare ancora per molto.

La Pinacoteca dell’Arte Moderna

Come si capisce dal nome stesso, la Pinakothek der Moderne è un museo di arte moderna e contemporanea. In effetti, è il più ampio del mondo!

Anche in questo caso la rassegna delle opere esposte è lunghissima. Impossibile non apprezzare le creazioni di Dalì, De Chirico, Magritte, Mirò, Nauman, Rist e così via.

Le Staatliche Antikensammlungen

Per quanto riguarda le Staatliche Antikensammlungen del Kunstareal di Monaco, come già accennato comprendono oggetti antichi greci e romani. Tra questi ricordiamo i vasi, le decorazioni di vetro, le porcellane, le statue di bronzo e monili preziosi come i gioielli.

Il progetto nacque per volere di Ludwig I. Ancora oggi è una delle mete preferite dei turisti che si recano in città!

La Gliptoteca

La Gliptoteca è un edificio di stampo neoclassico, già molto bello all’esterno. Le sale interne accolgono rilievi, mosaici e sculture di età arcaica, classica, ellenistica e romana.

Una curiosità interessante: diversi reperti giungono dal tempio di Atena Afaia, innalzato a Egina intorno al 500 a.C. Una visita in questo museo permette di fare un autentico tuffo nel passato. Una menzione speciale va al ritratto di Alessandro Magno, del III secolo a.C., e ai dettagli della celebre Ara di Domizio Enobarbo.

Brandhorstmuseum e Lenbachhaus

Nel Kunstareal c’è anche il Brandhorstmuseum: la collezione di arte moderna e soprattutto contemporanea messa insieme dai coniugi Brandhorst. Per citare alcune opere, ammirerete quelle di Merz, di Warhol, di Beuys e di Hirst.

E che dire del Lenbachhaus? Qui sono inseriti i lavori di pittori che si fermarono a Monaco tra il XIX e il XX secolo. Non solo – per esempio – Slevogt, von Stuck e Corinth, ma anche Kandinskij (di cui la compagna, Gabriele Münter, donò la propria raccolta).

Regno dei Cristalli e Museo Egizio

Infine, il Kunstareal include altri due musei: quello Egizio e il Regno dei Cristalli. Quest’ultimo è connesso alle gemme e alla mineralogia; il Museo Egizio, invece, prevede manufatti di tutte le epoche egizie, fino a quella copta cristiana. Non mancano testimonianze di civiltà limitrofe, come quella babilonese e quella assira.

Questa parte di Monaco è un must per gli appassionati di arte e di archeologia. In un itinerario alla scoperta del luogo, tale tappa è d’obbligo!